LA PUGLIA: TRANI

Di Esa De Trizio

Trani, perla dell’Adriatico, con la sua imponente ed elegante Cattedrale ,abbracciata dal mare.

Giunti a Piazza Duomo, stupore e meraviglia , bellezza ed eleganza , avvolgono i nostri sensi. In noi forti emozioni , consapevoli , per un istante, di “ possedere un luogo unico: quella piazza, quella chiesa….che il caso ha scelto per noi.

La Cattedrale di Trani , in stile romanico-pugliese, costruita con tufo calcareo estratto dalle cave della città, brilla di luce propria ,  il mare le fa da contorno e sembra volerci dire ” Nel mare tempestoso della vita; Dio è sempre presente”.

 

La porta centrale, in cesello  e in pietra ,  realizzata da Barisano di Trani,composto da 32 formelle  ,viene custodita all’interno della chiesa, per motivi di sicurezza. Al centro di ogni formella vengono raffigurati: Cristo in Trono, Angeli adoranti, la Vergine in Trono, vari santi tra cui Nicola Pellegrino con ai piedi la figuretta di Barisano, la Deposizione e la Discesa al Limbo, animali , draghi e scene apparentemente laiche, come quelle che raffigurano arcieri e lottatori.

Eretta su una chiesa paleocristiana del IX  sec,  dedicata a S. Maria, la Cattedrale è composta da tre navate, tre absidi e matronei con una pavimentazione  dove, a stento, si riescono ancora a leggere i resti di un antico mosaico   risalenti  al XII sec. Nella parte sottostante, la cripta, dove sono custodite le reliquie di  S. Nicola il pellegrino  e l’ipogeo  di  s. Leucio. A dominare tutta la città il campanile alto 59 metri del 1200

Poco distante dalla Cattedrale, la Chiesa di Ognissanti chiamata anche  dei Templari, del XII secolo . La chiesa presenta in facciata un portale con fascia riccamente scolpita. e sul retro, rivolta verso il mare, una  facciata absidale. All’interno l’icona della” Madonna con bambino” attribuita all’iconopittore  Andrea Rizo da Candia

Sempre su mare,il Castello  ,fatto costruire da Federico II di Svevia nel 1200, per difendersi dagli attacchi esterni . Su di esso sono stati fatti diversi interventi, di cui uno  nel 500 , per un adeguamento,  e l ‘altro nell’800 ,per trasformarlo in un carcere. Una antica leggenda racconta che Armida , una giovane donna dai lunghi capelli neri ed occhi azzurri, che non amava avvicinarsi ad alcun uomo, salvo casi eccezionali, fu sorpresa dal marito mentre era compagnia del suo giovane amante. Accecato dalla gelosia il marito accoltellò l’amante , rinchiudendo, invece,  Armida nei sotterranei del castello, ove mori. Da allora il fantasma della giovane donna , alla ricerca dell’amore perduto,   vaga per il castello e si presenta solo, se la persona ospite è di suo gradimento

A ridosso della cattedrale ,e non lontano dal mare, continuando la nostra visita, si accede al quartiere ebraico, un dedalo di stradine con le sue chiese, sinagoghe e antichi palazzi che ci riporteranno indietro nel tempo,sempre accompagnati dalla brezza e profumo del mare .

La Giudecca sorge nella parte più alta della città  antica  e la sua prosperità si esprime attraverso le sue  sinagoghe . Partendo da Porta Antica (o Giudecca) sino a via Scola Nuova e via Giudea, troviamo in via Scolanova,  la sinagoga di Scolanova , in stile romanico pugliese ,edificata nel XIII secolo,  ed il museo di S. Anna.

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Sempre nel quartiere ebraico, la chiesa di san Martino, a 2 metri sotto il livello stradale, abitata, nel 1100 ,dai monaci di S. Idelfonso, per  poi diventare, negli anni successivi , prima un magazzino ,e poi, dopo essere stata ceduta alla comunità ortodossa- rumena ,un museo.

Sempre a ridosso del mare, il Fortino  di Sant’Antonio, a cui si può accedere dall’estremità sinistra della villa comunale.

Palazzo Beltrami

Palazzo Beltrani ,antica struttura  della famiglia Passapepe di Verona che lo vendettero nel 1654 alla famiglia nobiliare Beltrani da cui, poi, prese il nome. Lo stemma familiare, raffigurante il sole, è affisso nell’ atrio del palazzo.

L’edificio accoglie  dipinti e sculture di proprietà comunale di artisti meridionali dell’Ottocento e dei primi del Novecento, la donazione di Michele Ladogana ed una sala ,consultazione, contenente volumi di Storia dell’Arte e materiali archivistici a contenuto storico-artistico. Il piano terra include una raccolta di opere donate da Matteo Masiello ed è anche adibito a mostre di eccellenza con artisti di rilevanza nazionale.

All’interno del palazzo c’è la Pinacoteca provinciale dedicata all’artista Ivo Scaringi del quale sono state conservate un centinaio di opere concesse in comodato d’uso

Ivo Scaringi

 

Artista : Franccicani

 

Molto elegante il Corso Vittorio Emauele con numerosi negozi e locali. Tra questi il delizioso “Maison Bistrot” per una sosta caffè o te ,accompagnata da pasticceria locale. All’ora di pranzo si può consumare un ottimo brunch

Da non perdere il dolce “La Perla di ricotta” , dessert morbido e delizioso con un ingrediente magico:il cioccolato. Lo troverete dalla pasticceria , nel pieno centro della città,” Bar Centrale”.

Una imperdibile sosta con tazza di the alle ore 17 ,nel pieno centro della città ,è  da “Terza Luna”, in via Pagano di fronte al Cinema Impero. Qui vendita e degustazione di the delle migliore qualità .

Simpatica pizzeria con forno a legna “U Scugnizz “ dove poter mangiare anche ottimi primi piatti oppure se preferite  delle deliziose frittelle farcite , il posto giusto è “Impasto”.

Potete chiudere la serata con un buon gelato da “La scimmietta” vicino alla chiesa Ognissanti  o assaggiare il tipico dolce tranese  (dolce del 600) chiamato Panvinesco presso la pasticceria “Superbar”

La Puglia è una delle poche regioni italiane a  disporre  di un patrimonio ricco di ogni risorsa, a cui si accompagnano radicate e diversificate tradizioni di cultura culinaria. Il mare , a Trani ,rappresenta una risorsa senza fine, con una varietà di pesce, molluschi e crostacei. Tutto questo non fa altro che  stimolare  la creatività dei cuochi  locali ,che attraverso le loro capacità culinarie  riescono a realizzare piatti della tradizione , pur azzardando all’innovazione più spinta.

Non lontano dal centro storico, l’Osteria “ Frangipane”  di due giovani fratelli, Sara ed Ivan , che con gentilezza, eleganza ed attenzione verso il proprio ospite,offrono una cucina  tradizionale , pur spingendosi verso creazioni  a dir poco provocatorie. Straordinario il polpo con cotto di fichi, mandorle salate e latte di mandorla o le tradizionali orecchiette con peperone crusco, cavolfiore, cozze pelose e pomodorini appesi.

Di straordinaria bontà il baccalà con estratto di rape e cicerchie croccanti o il tuorlo Biancofiore

Un menù, insomma, dell’innovazione nella tradizione, da cui emerge un entusiasmante lavoro di ricerca,che mira a rendere raffinati  i piatti di estrema semplicità , con l’ utilizzo della materia prima territoriale e di grande qualità : come  la seppia con fave di carpino e broccoli o lo sgombro  con salsa all’ortica e spuma di riso  al caciocavallo podolico del Gargano

Davvero un cuoco intelligente  e contemporaneo,da cui emergono solide ed inequivocabili  radici nella sua terra, ma con la mente rivolta verso il mondo e verso il nuovo.

Una ricetta tranese

Risotto con cime di rapa, gamberi e stracciatella

Per 4 persone:

300 gr di riso carnaroli

1 kg di cime di rapa

aglio

acciughe

olio evo

16 Gamberi viola

300 gr di stracciatella

 

Lessare le cime di rapa, scolarle e farle saltare in padella con aglio, olio ed acciughe.Frullarle e metterle da parte

Cuocere il riso nell’acqua di cottura delle rape  e successivamente mantecarlo con la crema di rape. Impattattare e guarnire con i gamberi (che avremo precedentemente abbattuto e condito con olio e pepe) e la stracciatella leggermente indiepidita

Buon appetito

Non perdetevi assolutamente il Moscato di Trani, un’eccellenza del territorio ,risalente all’anno 1000. Trattasi di un gran vino da dessert il cui nome , di origine greca, vuol dire ” muschio”. Il suo colore giallo oro, rispecchia lo scenario dei luoghi, con un bouquet dall’aroma intensio, con note di frutta candita, miele,  vaniglia, frutta secca e spezie,con finale piacevolmente ammandorlato.

 

 

 

 

 

 

 

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