BUDAPEST

 

Budapest, capitale dell’Ungheria,ubicata sulla sponda destra del  blu Danubio ,grazie alla sua posizione,su una frattura tettonica, è una città ricca di sorgenti termali. Dal sottosuolo della città sgorgano più di 100 sorgenti termali. I romani ed i turchi lo avevano subito capito e si affidarono alle virtù curative di queste acque.

Budapest nasce dall’unione di tre città: Buda ( in italiano “forno”), ubicata su splendide colline come Rozda Dombe ed il monte  Gellert , Obuda (il vecchio forno) e Pest( la città nuova).

Obuda è la città più antica di Buda chiamata dai  romani “aquincum”(Acqua).

Dopo le invasioni barbariche, avvenute durante il Medioevo,la regione divenne territorio dei Magiari intorno al 996. Nel 1596 fu assediata dai Turchi che la governarono per circa 150 anni portandola ad un lento declino, ma che  si esaurì nel 1686 grazie all’impero Astro-ungarico che la fece  rinascere. Il Regno d ‘Asburgo durò sino alla fine della prima guerra mondiale aprendo le porte al popolo rumeno.

Con la seconda guerra mondiale Budapest fu distrutta  a causa dei bombardamenti  da parte degli alleati per poi finire  nelle mani del governo sovietico. Con la caduta del governo sovietico nel 1989,l ‘Ungheria abbandonò il comunismo e riacquistò finalmente la   sua libertà.

“il fiume scorre grande, attraversa la più bella città del Danubio, in cui si ha la sensazione fisica della capitale, e si avverte la signorilità e l’ imponenza di chi è stato protagonista della storia: ma il vento della sera passa su Budapest, sui caffé all’ aperto, «come il respiro di una vecchia Europa che è ormai ai margini del mondo e non produce ma solo consuma storia» Queste le parole di Claudio Magris nel suo  libro “Danubio”.

Budapest  una città che si fa subito amare : discreta, elegante, ordinata ,sontuosa e tranquillità. Passeggiando lungo le strade si riescono a percepire i segni di un passato difficile, fatto di grandi sofferenze , ma che riescono  a nascondersi dietro gioielli architettonici  di grande spessore , le affascinanti terme e le luci soffuse lungo le strade ,rendendola  straordinaria ed unica.

Budapest divisa in due: Buda una elegante ed aristocratica signora ,che dall’alto della collina,su cui sorge ,domina la vivace Pest, , la parte bassa della città ,fatta di luci, colori , bellissimi negozi ed eleganti punti di ristoro. Le due città divise dal fiume si ricongiungono grazie ai bellissimi ponti come quello delle   Catene ,molto suggestivo se lo si attraversa di sera ,oppure l’ elegante Liberty bridge, il ponte Margherita ed il ponte Elisabetta

Se avete pochi giorni a disposizione dedicate subito il vostro primo giorno alla visita di Buda soprattutto la sera ,quando poche luci soffuse illuminano il Palazzo Reale, il Bastione dei Pescatori , il Budatower, e la chiesa di Mattia ,una chiesa gotica iniziata da re Bela IV ed ampliata da re Mattia Corvino che fece costruire la torre con il corvo nero ed in bocca un anello  d’oro per ricordare il suo imprigionamento ed il suo modo di comunicare alla mamma “ sono vivo”(se siete fortunati potrete assistere all’ interno della chiesa a concerti di musica classica suggestivi e commoventi). Se vi trovate a soggiornare a Pest attraversate il ponte delle Catene e prendete la funicolare BudavariSiklò del 1870 che vi porterà in cima alla collina del castello, dove si respira un’area medioevale, con le case aventi le facciate color ocra, rosse e gialle profilate di bianco ,tipiche del periodo barocco ,ma che lasciano il posto a  qualche vestigio gotico

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Bastione dei pescatori

Chiesa di Mattia

A nord del Castello Reale le stradine della città vecchia fortificata si distinguono dal resto della capitale

Dalla collina del castello salite verso la “Cittadella” sul monte Gellert per ammirare uno splendido panorama con la Statua della Libertà.Il monumento a Gellert, patrono della città,sorge sul luogo del suo martirio,e la statua del santo domina  una cascata e la città stessa

Per una sosta golosa RUSZWURM,una pasticceria con sala da te, arricchita  con porcellane e tavolini in marmo del IXI sec. che sembra essere uscita da un quadro Bierdermeier ,dove gustare un ottimo strudel accompagnato da un caffè con grappa di ciliegie

All ‘ora di cena non perdetevi il ristorante KACSA in Fo Utca,75 elegante e con piatti della tradizione ,buoni da mangiare e belli da vedere; o in alternativa più rustico TOLDI ETKEZDE a gestione familiare dove troverete zuppe, carne o pesce

 

 

 

 

Ottimo e più pratico , riconosciuto dalla guida Michelin,  Il  Ristorante ” 21″ su Fortuna Utca

Salendo sul monte Gellert si possono visitare le piscine dell’ “Hotel  Art Nouveau Gellert” dove trascorrere  ore in totale relax ,circondati da bellissimi mosaici   con piscine e vasche termali

Il secondo giorno dirigetevi verso Pest,la città bassa,centro amministrativo e culturale della capitale , tra edifici in stile rococò, neoclassico,orientaleggianti. Sulla strada principale, la più antica e famosa per lo shopping, via Vaci, negozi e caffè richiamano lo stile della bella Epoque . Al civico n.2  c’è una facciata ornata di mascheroni,mentre al numero 9 un frontone neoclassico sovrasta una fiorista con gli interni art nouveau. Le ceramiche ungheresi spiccano al civico numero 11( Per chi interessato c’è su questa strada anche  l’Hard Rock Cafè). Poco distante  il Mercato generale, una costruzione in mattoni rossi e ceramiche colorate ,che ospita banchi con souvenir e prodotti enogastronomici.

Sul  viale  Andrassy,il più lungo ed elegante  troverete le boutique più lussuose , teatri e caffè,e la Casa del Terrore dove sono custoditi gli orrori del nazismo e del comunismo , oltre che il conservatorio della musica dedicato a Litz..

Poco distante   la  chiesa di Santo Stefano,una chiesa cattolica di rito romano che può accogliere più di 3500 persone, che ospita la reliquia del re.  Lungo le sponde del fiume  il Parlamento, un edificio di grande eleganza, riccamente decorato sia esternamente che internamente ,in stile neogotico,con tratti rinascimentali e barocchi, che con le sue guglie richiama  il palazzo di Westmister Percorrendo l’ interno del palazzo(bisogna prenotare la visita on line) si potranno ammirare , le sontuose camere(700) decorate in oro,la camera del Senato, l ‘aula della cupola con la corona reale gelosamente custodita e sorvegliata 24 ore su 24, le insegne di incoronazione e lo scalone d’ onore rivestito di tappeto rosso.

chiesa santo Stefano
PARLAMENTO

 

Continuando la vostra passeggiata  giungerete a  Belvaros ed ammirerete , lungo il fiume, le tante scarpe in bronzo in ricordo della Shoa

Poco distante La Sinagoga di via Dohany, la più grande d Europa, con il cimitero delle vittime dell’olocausto  e nel cortile  l’ albero della vita, fatto di tante foglie in argento dove sono incisi i nomi delle tante persone uccise dalla barbaria nazista .

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Qui nel quartiere ebraico c’è il più antico caffè di Budapest, New York,di sfavillante bellezza, dove poter gustare il famoso dolce Dobos, un dolce di pan di spagna , cioccolato e caramello o il Turò Rudi, una barretta di cioccolato ripiena di ricotta che gli ungheresi hanno ereditato dalla Russia ( Gli stessi dolci potrete prenderli anche nella  famosa pasticceria Gerbeaud)

Sulla via Vaci c’è un laboratorio dove poter gustare i famosi kurtoskalacs, dolci ungheresi della Transilvania, coni di pasta sfoglia da riempire con gelato

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Sempre a Pest raggiungete Piazza degli Eroi vicino ai bagni di Széchenyi, e il fiabesco castello di Vajdahunyad ai cui piedi ,d’inverno, entra in funzione la pista di pattinaggio sul ghiaccio più grande d’Europa.

Se volete fare una sosta culinaria all’ora di pranzo Zeller Bistrò, accogliente e colorato

Se invece desiderate qualcosa di dolce Gerbeaud per  bervi anche la famosa   Palinka

 

Per una cena Fricska, enoteca minimalista ed elegante

Le facciate delle case Art Nouveau  di Budapest , realizzate  dal Gaudi’ di Ungheria, O.Lechner,che introdusse elementi orientali ed influenze magiare ,dando vita alla Secessione Ungherese, le potrete ammirare nella zona  Pest ,partendo dalla Kalvin ter , vicino al Karolyi.Palota,e percorrendo Rady Utca .Molti tetti della città sono stati realizzati con le ceramiche policrome della manifattura  di Zsolnay.

Fermatevi al Balna  dove c’è una struttura a forma di balena  tutta in cristallo, al cui interno ci sono bei negozi e punti ristoro

Nella città vige il culto dei caffè. Ne troverete tanti e bellissimi. I caffè rappresentano un luogo d’ incontro dove le differenze sociali si annullano e dove gli abitanti del luogo si ritrovano per trascorrere qualche ora piacevole.

Due strade conducono ad Aquincum, la prima passa attraverso l’isola Margherita l’altra porta in una zona periferica.L’isola Margherita merita una visita, un parco all’inglese voluto dall’arciduca Giuseppe d’Asburgo, con splendidi roseti, una grande fontana che diffonde musica classica, giardini giapponesi,voliere, piste da jogging, piste ciclabili e piscine. Un’oasi deve trascorrere qualche ora tranquilla dopo aver fatto lunghe camminate

Una caratteristica che accompagna tutte le strade della città sono le numerose sculture in bronzo,come quella della piccola principessa sul Danubio,del calciatore Puskas, del piccolo Verme capo personaggio dei cartoni animati , di Anonymus, ecc

Per una sosta serale:CSALANOSI CSARDA una accogliente locanda dove gustare piatti ungheresi ed ascoltare musica zigana
Se avete qualche  giorno in più regalatevi un  giro in  battello della durata di un ‘ora con la possibilità di un pranzo o una cena preparata dallo chef Gregor-Grex incluso nella guida Gault Millau

Gli amanti della cultura non si perderanno senz’altro una visita all’Opera, un concerto classico presso la chiesa di Santo Stefano o di Mattia, o un concerto Jazz presso il Budapest Jazz Club

Se siete degli sportivi, Budapest ha moltissime piste ciclabili, e potrete programmarvi una gita in bicicletta per scoprire le bellezze della capitale ungherese in un modo del tutto particolare

Se dovete fare compere non perdetevi i Wonderlab, laboratori artigianali ungheresi dove potrete acquistare capi di abbigliamento direttamente dai loro ideatori  a prezzi davvero convenienti,

Budapest una città per tutti . Per gli amanti dell’arte, della cultura, della storia, della musica ,del cibo e del benessere.Il costo della vita è basso, ma sono bassi anche gli stipendi. E’ una città educata, pulita, ordinata. La scuola funziona benissimo ed il verde pubblico è molto rispettato

 

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La  galleria d’arte Naiv di RÓZSA , situata nel quartiere del Castello di Buda,accoglie dipinti e altre opere eccezionali di arte naif ungherese contemporanea, appartenenti a collezioni private  e quindi  non  in vendita . Le opere esposte raffigurano principalmente il mondo del villaggio, la vita quotidiana contadina, le celebrazioni e le tradizioni.

Il fondatore della galleria d’arte è Csilla Szabó,   che ha chiamato, così,  la galleria in memoria della  sua mamma  (Rózsa ).

Prima di lasciarvi ed augurarvi un buon viaggio , vi  scrivo una ricetta tipica ungherese molto golosa

.Cremeschnitte

  • 2 rotoli di pasta sfoglia
  • 6 uova
  • 8 cucchiai di zucchero
  • 5 cucchiai di farina
  • 1 cucchiaio di amido di mais
  • 1 litro di latte
  • 1 baccello di vaniglia
  • 2 cucchiai di rum
  • 250 ml di panna fresca da montare
  • zucchero a velo vanigliato q.b.
Procedimento
  • pasta sfoglia. Cuocete in forno la pasta sfoglia e quando e pronta con un coppapasta tagliate dei quadrotti
  • Nel frattempo preparate la crema pasticciera  e montate a neve gli albumi delle uova per fare una meringa che andrete ad unire alla crema
  • Con il composto farcite il primo quadrotto di pasta sfoglia ed a seguire della panna montata. appaggiate delicatamente l ‘altro quadrotto di pasta sfoglia e fate riposare il dolce per un paio di ore.
  • Spolverate con dello zucchero a velo e servite

 

 

 

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