viaggi: AMSTERDAM e dintorni

Viaggio ad Amsterdam

Amsterdam , capitale dei Paesi Bassi, elegante, silenziosa, misteriosa, contraddittoria, pragmatica, divertente, libera, trasgressiva , ordinata,dinamica,rivolta al futuro; conosciuta, soprattutto,  per l’elaborato sistema dei canali e per le strette case, quasi tutte senza balconi e con grandi finestre senza tende o tapparelle,mostrando i propri interni , molto eleganti,a chiunque si trovi a passare davanti a quelle case case.

Amsterdam un mondo a colori,con i fiori che adornano  finestre,  strade, mercati, con poche auto e tantissime biciclette che sfrecciano lungo le strade durante tutta la giornata.Tanti Musei d’arte di grande spessore, a partire da quello dedicato a Van Gogh , al Rijskmuseum, con le opere di Veermer e Rembrandt per finire con  l’Amsterdam Museum. Deliziosi caffè, tanta musica e preziose opere architettoniche

 

Amsterdam nasce lungo il fiume Amstel, perchè  alcuni  pescatori unirono i propri villaggi dando  vita ad un’unica cittadina fondata sulla libertà e cambiamento. Geert Mark nel suo libro “ Un’idea di libertà. Biografia di Amsterdam” la descrive come un piccolo microcosmo con stili ed idee indipendenti dal resto di Europa, un luogo dove si intrecciano le lotte per l’autonomia politica del ‘300, lo sciopero antinazista del ’41, le battaglie del 500 per l’affermazione del calvinismo , il movimento degli anni ’60 dei Provos,gli episodi di cronaca nera, la tecnologia, le rivoluzioni in ambito navale ed  i quadri di Rembrandt.

 

Amsterdam la si può visitare in tre giorni , partendo dalla Piazza Dam, punto nevralgico della città e fiera permanente ,  dominata dal Palazzo Reale , dalla Nieuwe Kerk (chiesa nuova) del 1400 , in stile gotico, oggi adibita a mostre e concerti, ed  dal museo delle cere Madame Trussauds

Percorrendo la strada “Damrak” verso  la Stazione Centrale troviamo  sulla nostra destra l’”Oude Kerc”, la chiesa più antica della città  , dedicata a S. Nicola ,purtroppo affiancata dalle vetrine delle prostitute, nonché il  Beurs  van Berlage , l’ex borsa, fatta di mattoni, vetro ed acciaio , dove ci si può fermare per  una dolce sosta presso il bellissimo caffè, ubicato all’interno dell’edificio.La Stazione è  in stile neorinascimentale,fiancheggiato da due torri in mattoni rosso, dove si può notare  un orologio la cui lancetta indica le direzioni del vento ed al  centro spiccano rilievi raffiguranti  scene erotiche. Sulla sinistra  un parcheggio a tre piani ,solo per biciclette, che come già preannunciato, padroneggiano la città sfrecciando come fulmini sulle piste ciclabili, mal curanti dei pedoni che , se non attenti, rischiano di essere investiti

Vicino alla Stazione ci sono il Museo Navale Olandese e il Nemo , un’opera di Renzo Piano, a forma di nave,  Museo della Scienza.

Dalla Torre delle lacrime ( Schreierstoren) così chiamata  per le donne che in lacrime salutavano i marinai imbarcati sulle navi olandesi, giungiamo all’Oudezijds Voorburgwal, una delle strade più famose a luci rosse. Un intreccio di viuzze con abitazioni sbilenche e showroom di importanti stilisti, popolato da donne in vetrina con abiti succinti intente  a prostituirsi , negozi con oggetti pornografici,molti caffè shop dove vendono alimenti addizionati con cannabis.

Tornando indietro dalla Damrak, ripassiamo dalla Piazza Dam, e prendiamo il Rokin per visitare  il Museo di Amsterdam, con antichi dipinti . Poco distante, vicino la vivace Kalverstraaat, dietro una porta antica di Spuistraat,c’è un delizioso cortile interno ricco di fiori e piante , circondate dalle case più antiche di Amsterdem e da una piccola chiesetta,chiamato  Begijnhof, fondato da una confraternita di beghine,donne che senza prendere i voti, si dedicavano ai malati ed agli  anziani.Al numero trentaquattro c’è la più antica casa della città, risalente alla fine del 1400 e riconoscibile per la facciata di legno di colore nero

Per una sosta golosa in via Grimburgwall potete  fermarvi all’Upstairs per gustare delle ottime crepes,

se invece volete prenotare un bel ristorante con cucina olandese dove trascorrere la serata, nel quartiere universitario Spui, c è  il Maesje Claes in via Spuistraat 275 .

 

 

Per chi preferisce invece il pesce, consiglio, da Lucius in via Spuistraat 247 ,

ma se il vostro piatto preferito è la carne soprattutto alla brace, non perdetevi  ” Gauchos” in via Reguliersbreestraat 18

Partendo sempre da Damrak potrete recarvi nella zona Oude Stad per visitare la casa di Anna Frank. Qui ammirerete un’architettura tipica del rinascimento olandese fatta di mattoni rossi e pietre bianche, frontoni a gradini ornati di colonne, volute ed obelischi ( Qui c’è anche la Casa di Bortolotti in via Herengracht)

Poco distante dalla casa di Anna Frank c’è un posticino molto carino con tavolini in legno il Piqniq  per fare un veloce spuntino, con panini e dolci anche senza glutine.

Più a nord, ad ovest della stazione centrale, il quartire Jordaan,dove Rembrandt trascorse gli ultimi anni della sua vita, sicuramente il luogo più cool di tutta la città ,dal suo passato operaio ,ma oggi preferito  dai giovani e dagli artisti. Piccole case con fiori alle finestre  arricchite dagli  hofjes, intimi cortili ristrutturati , usati , durante l’estate, per concerti all ‘aperto oltre che  tanti bei caffè.

Il sabato mattina non trascurate di visitate il Noordemarket, un mercato biologico ,dove poter  assaggiare  il pane appena sfornato, o una calda frittura di pesce, o acquistare la KLM houses, la  tipica ceramica del luogo. Sempre nel quartiere Jordaan , a Nordermarket ,  c’è Winkel 43 , dove fanno  la più buona torta di mele di Amsterdam

Riprendendo il nostro cammino e fiancheggiando il  canale Brouwersgracht,  vedrete ormeggiate chiatte abitabili, molto curate e ben arredate, mentre lungo le strade limitrofe tanti piccoli ristorantini, con cucine di varie etnie.

Per la cena da “Pesca”, dove sceglierete in pescheria del pesce freschissimo e farlo cucinare secondo le ricette olandesi. Si trova  in via Rozengracht 133

Amsterdam è abbracciata dai suoi canali percorribili,come  : Herengracht ( dei Signori) Keizersgracht (dell’Imperatore) e Prinsengracht (del Principe) da cui si gode la migliore vista della città, quindi consiglio un giro sul battello prima di lasciare la città

Tornando su Rokin direzione sud  c’è il Bloemenmarckt il famoso Mercato dei fiori galleggiante,vecchie chiatte galleggianti ormeggiate lungo il canale Singel, dove potrete comprare fiore di ogni specie o bulbi

Ad Oud West c è Hap Hmm cucina olandese dove preparano tutto  al momento in un ambiente  molto familiare

Scendendo lungo il Rokin e percorrendo l’ Amstel si giunge  alla Rembrandtplein una piazza con tanti caffè e birrerie ,popolata soprattutto la sera e dominata dalla statua dedicata al famoso pittore Rembrandt,dove c’è l’Hermitage Amsterdam con alcune collezioni dell’Hermitage di San Pietroburgo .

Poco distante ,in Piazza Mr. Visserplain ,la Potugese Synagoghe , un gioioello del 1675 con 72 vetrate e lampadari di rame con 1000 candele

A sud, nell ‘Oude west, il polmone verde di Amsterdam, il Vondelpark circondato da alberghi e caffè . Poco distante il famoso Museo dedicato a  Van Gogh dove potrete ammirare buona parte delle opere dell’artista come: Campo di grano con corvi, Un paio di scarpe,Ramo di mandorlo in fiore, ec. oltre al Rijksmuseum,il museo statale di Amsterdam, con opere di  Rembrandt, Vermeer,EycK, ecc. Per una sosta in birreria La Heineken Experience (molto turistica)

Il quartiere più borghese di Amsterdam è il Plantage con  l ‘Orto botanico ed uno degli zoo più antichi di Europa

Se vi trovate in zona porto e volete bere dell’ottima birra accompagnata da salumi e formaggi, quest’ultimi protagonisti della cucina olandese, non c’è miglior sosta che  il Brouwerij’t, una birreria artigiale ubicata all’interno di un vecchio mulino.

Ma cosa si mangia di buono ad Amsterdam?

Non è facile per un italiano accontentarsi della cucina olandese, ma può provare ad apprezzarne l ‘originalità soprattutto in alcuni piatti.Molto buone le bitterballen , polpettine  di carne aromatizzate e fritte servite con mostarda di frutta.

Ricetta delle Bitterballen

  • 100 grammi di burro
  • 150 grammi di farina
  • 700 ml di brodo di manzo
  • 30 grammi di cipolla fresca, tritata
  • 1 cucchiaio di prezzemolo fresco, tritato
  • 400 grammi di carne bollita, sminuzzata
  • Sale
  • Pepe

Noce moscata

Per la panatura

  • 50 grammi di farina
  • 2 uova, sbattute
  • 50 grammi di pangrattato

Fare fondere il burro in una padella o in una casseruola. Quando il burro è completamente fuso, incorporare la farina poco a poco e mescolare fino ad ottenere una pastella densa. Mescolando lentamente aggiungere il brodo, accertandosi che venga assorbito dalla pastella. Fare bollire per alcuni minuti su fiamma bassa, incorporando la cipolla, il prezzemolo e la carne sminuzzata. La miscela deve addensarsi fino a diventare una salsa spessa.

Versare la miscela in una terrina bassa, coprirla e lasciarla riposare in frigorifero per diverse ore, o finché la salsa non si è rappresa.

Con la salsa fredda e spessa formare velocemente delle palline. Utilizzare un cucchiaio colmo di salsa per ogni pallina. Passare le palline nella farina, nell’uovo sbattuto e infine nel pangrattato. Accertarsi che l’uovo ricopra l’intera superficie delle bitterballen. Una volta terminato, mettere le palline in frigorifero mentre l’olio della friggitrice si riscalda fino a raggiungere 190 °C. Friggere quattro bitterballen per volta finché non diventano dorate.

Servire le bitterballen in un piatto da portata accompagnate da una buona senape granulosa o piccante.

Le dosi indicate consentono di preparare circa 20 bitterballen.

Immancabili le aringhe in salamoia, buonissime, oppure il pesce fritto in pastella  o le salsicce aromatizzate. Il brasato di manzo accompagnato dall’hutspot, un purè di patate arancione perchè arricchito con le carote

Lo stroopwafel è un dolcissimo biscotto  composto da due wafer sottili con, nel mezzo, del caramello. Lo si gusta accompagnato da un buon caffè.

 

Molto apprezzati i Pancake, preparati in diverse maniere  , dolci e salati,con punti di ristoro disseminati  ovunque, più di quanti ne avessi potuti vedere a New York- Il migliore?

Noin so, sono tutti buonissimi, ma molto bello CT Coffee and Coconuts

oppure

Pannenkoekenboot

Pancake a bordo di una barca

Ottima la torta di mele olandese, fatta con una base di pasta frolla e farcita con delle mele tagliate a fette sottilissime e condite con cannella, zucchero e succo di limone. Di solito viene servita nei caffè accompagnata da un  fiocco di panna

Un pò fuori mano REM Eiland, un ristorante realizzato all’interno di una vecchia stazione radio sul mare.

Se volete fare una gita fuori porta molto suggestiva Zaanse Schans, la cittadina dei vecchi mulini, fatta di piccole casette arricchite con fiori e deliziosi giardini ben curati, oltre i mulini usati come frantoi o segherie. Ci sono punti ristoro ed una piccola fabbrica di zoccoli.Verrete accompagnati sempre dal profumo della cioccolata che viene prodotto in questo paese

Albrecht Durer

Se vi trovate  in Olanda in primavere visitate  sicuramente  il Keukenhof il parco di fiori più ricco ed importante nel mondo.Al Keukenhof vi sembrerà di navigare in un mare di fiori. Qui si possono  contemplare milioni di tulipani e altri fiori, distribuiti in diversi giardini e padiglioni. Ogni anno il parco viene allestito secondo un tema particolare, pertanto il Keukenhof offre sempre scenari nuovi. Si tratta di un parco assolutamente unico al mondo .

 

 

 

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