VIAGGI: SIVIGLIA

                                                         SIVIGLIA

 

L’ Andalusia , la più grande regione a nord della Spagna ,abbracciata dall’Atlantico e dal Mediterraneo. Popolata da gente con un grande amore per la vita  e felice di ospitare .

L’Andalusia abbraccia tutti gli stereotipi della Spagna: la corrida, il flamenco, i ventagli,la natura,la tradizione, le feste,lo sherry, le spiagge,gli scialli,le ceramiche,le  chitarre e le nacchere.Una luogo dove il folklore,tradizioni,passioni ed orgoglio si mescolano. 

Siviglia, capoluogo della regione, è una città compatta e rilassante.Baciata dal sole ed abbracciata dal suo fiume, il Guadalquavir, la città  ed i suoi abitanti vivono ogni giorno come se il tempo non dovesse mai scorrere, come se le lancette dell’orologio fossero sempre ferme. Si pranza sino a tardi , e  difficilmente si cena  prima delle dieci. Tutto questo lo avverti mentre passeggi , incontri, parli,e ti bei dello splendore che ti circonda d’arte moresca, di bei palazzi con balconi in ferro battuto carichi di fiori, e di maioliche che decorano gli androni dei palazzi quasi sempre decorati di azulejos, il sempre accompagnati da un dolce cinguettio di uccelli .

Una città  serena e caotica, spirituale e carnale , anche un pò lenta, forse per il clima  caldo ed afoso,che però la sera si sveglia con la gente che comincia ad affollare le piazze , i ristoranti i bar ed a perdersi nei vecchi barrios, i quartiere di Siviglia, bordati di aranci, ulivi, magnolie e gelsomini.

Una città naif, colorata e profumata di fiori d’ arancio e di spezie

Poul Webb

Partendo dal El Arenal , una volta sede del porto di Siviglia,vi troverete subito nella PIaza de Toros, con l’Arena  settecentesca in arte barocca dai vivi colori del giallo, rosso e bianco.Pur non apprezzando la corrida, , questa arena ad archi, risalente al XVIII secolo, merita una visita

Lungo il fiume c’è la famosa Torre dell’oro , antica torre moresca del XIII secolo, così chiamata  per le azulejos che  probabilmente la rivestivano o per gli ori che dal Nuovo Mondo   in essa venivano  depositati; oggi , purtroppo, è solo un piccolo museo marittimo ,da dove partono battelli che vi consentiranno di fare una gita lungo il fiume.

El Patio San Eloy

Una sosta per bere una buona tazza di  te  o cioccolata, accompagnata  da dei Chorros non è mai troppa.Fermatevi al “Bar El Commercio” e non vi pentirete

Per una buona birra “Cerveceria International “, una varietà infinita

Ogni giovedi , invece, si tiene il mercato alimentare

Originale e buono il gelato da “Amorino” in Plaza de la Costitution” 

Sicuramente imperdibile il Museo delle Belle Arti, ex convento de la Merced Calzada, ornato di fiori, alberi ed azulejos. Si possono ammirare opere della scuola  di Siviglia, tra cui la Vergine con Bambino di Bartolomè Esteban Murillo, dipinto su di un tavagliolo, o l’Immacolata  di Valdes  Leal o l ‘Apoteosi di San Tommaso d’Aquino  di Zurbaran

 

 

Recatevi presso il Barrio di Santa Cruz, antico quartiere ebraico che sicuramente è la zona più ricca ,suggestiva e romantica della città, con le sue viuzze bianche, le case bianche imbiancate a calce con le grate in ferro battuto alle finestre, oltre che bei bar e negozietti con mille souvenir. Botteghe con insegne  pittoresche, tappezzate di baccala e prosciutto di cinghiale , da cui sprigiona un acre profumo di spezie.

Proprio in questo quartiere c è la più antica pasticceria di Siviglia “La Campana”. Da perderci la testa e la “linea”. Assaggiate il dolce Chachito, simile ad un babà con crema caramello.

Per una buona  cena  “Ristorante San Marco” gestito da una famiglia italiana, si trova in un antico bagno arabo del 12 ° secolo, in un edificio ufficialmente catalogato.

 

Vicino Piazza del Triunfo,in stile barocco e dedicata alla Immacolata Concezione, c’è la Cattedrale con la Giralda, il campanile e il Patio de los Naranjos, con al centro una fontana dove , al tempo dei Mori, i fedeli si lavavano le mani ed i piedi prima della preghiera

La Cattedrale è il più grande tempio gotico nel mondo e si eleva su un terreno dove prima fu costruita , nel XII sec, la moschea della città.  All ‘interno si può ammirare un’urna d’ argento bagnata in oro dove sono conservati i resti del re cristiano Fernando III, patrono della città oltre al  mausoleo dove, invece, ci sono i resti  di Cristoforo Colombo.Il sarcofago è sostenuto da figure che rappresentano i regni di Castiglia, Leon, Aragona e  Navarra

La Giralda

 

La Giralda  ,anticamente, rappresentava il minareto della moschea maggiore di Siviglia. La torre alta 97 metri è coronata da una veletta chiamata Girardillo, una figura in bronzo che rappresentala Fede Vittoriosa. E’ molto bello salire sulla Giralda  perchè solo così potrete ammirare tutta Siviglia dall’ alto.

 

Una buona sosta golosa presso Vineria San Telmo, dove troverete una grande varietà di tapas. Tartare di pesce, spaghetti al nero di seppia con capesante, tortilla, taglieri di salumi e formaggi, dolci ecc.. Veramente una chicca

real alcazar

Situato nel cuore del Barrio de Santa Cruz c’è Real Alcazar, la residenza reale  dei sovrani Almohadi,  sede del potere e residenza reale anche degli attuali re di Spagna,un vero gioiello di cortili, piante e fontane.  All’interno  ammirerete grandi e raffinati arazzi , nonchè  vivaci azulejos del ‘500, oltre elementi artistici musulmani mescolati con altri gotici dell’epoca rinascimentale e barocca.

Spettacolare il giardino interno dove il mormorio dell’acqua che scorre ed il profumo dei fiori ti trascinano  in un luogo fiabesco.

 

Nel Salon de Embajadores   la cupola  è tutta realizzata in legno dorato

Per una sosta culinaria  in zona sicuramente “Az-Zait” non tipico , ma con piatti rivisitati e gradevoli

Meno turistica la parte settentrionale di Siviglia, La Macarena, con chiese in stile barocco e mudeiear in rovina. Qui ogni giovedi si tiene il mercato e bric-à -brac dell antiquariato,in Calle Feria.E’ un quartiere tradizionale dove si avverte ancora la forte autorità della chiesa e della famiglia.

Da visitare la chiesa di San Pedro dove fu battezzato il pittore Velazquez e  il Convento di Santa Paula, di cui molto bello il portale con un triplice stile: gotico, mudejar e rinascimentale

Se volete fermarvi per mangiare qualcosa c’è il famoso bar” El Riconcillo “che risale al 1670 dove si vive un’atmosfera dall’altri tempi

Una infinità di tapas, ottimo il prosciutto un pò meno i piatti pronti di verdure o le fritture, ma molta buona  la carne di agnello o di maiale  stufato

L’area verde di Siviglia è a sud della città ,con il Parco di Maria Luisa, adornato  di piante e fiori. Spettacolare la Piazza de Espana circondata da  fontane,conb   l ‘Isleta  de los Patos, oltre al  il museo archeologico neorinascimentale , la Plaza D’America e le  ceramiche  dai vivaci colori .

Al mercato di ” Lonja de Feria” potrete fermarvi  per una sosta culinaria . Durante il periodo estivo ci sono tavolini all’aperto e potrete mangiare  una buona paella  o del buon pesce( non è caratteristico e ridente come quelli che si trovano a Madrid o Valencia).

 

E’ un viaggio che porterete  nel cuore,per gli splendidi luoghi, per l’ospitalità ricevuta e per il buon cibo

Procuratevi appena arrivati a Siviglia, il Paseando  por Sevilla presso le aziende di soggiorno, che vi indicherà tutte le passeggiate che potrete fare  durante il vostro soggiorno. Se vorrete , invece ,fare passeggiate in campagna c’è la rivista Giraldillo alla rubrica Deportes che vi indicherà giorni ed orari per gruppi organizzati . Gli autobus funzionano benissimo ed il biglietto lo potete comprare direttamente sul mezzo.

Angelika Bes

 

 

 

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