Quale riso scelgo?

Come scegliere un buon riso?

L’ Italia è il più grande produttore di riso in Europa, ma ,gran parte della nostra produzione ,viene venduta  all’ estero e l’italiano medio finisce per comprare riso proveniente dall’estero ,perché costa meno.

Un riso proveniente dall’ estero presenta meno garanzie di quello italiano e questo a causa del diverso uso di pesticidi o fungicidi  usati.  Infatti sul riso proveniente dall ‘estero risulta essere presente una eccessiva quantità di cadmio ed arsenico ,oltre  ad essere molto inquinato a causa delle acque  e dell’ambiente dove viene coltivato.

Il risone , cioè quello grezzo, non  commestibile , deve essere necessariamente sottoposto ad una serie di procedure industriali affinchè la cariosside, cioè la parte esterna , sia eliminata. Si effettuano  la pulitura e la   sbramatura ottenendo così il c.d.  riso integrale. Per renderlo bianco si procede alla sbiancatura ed alla lucidatura con olio di semi o vaselina e si completa con la brillatura trattando il riso  con glucosio o talco. Cosi facendo tutte le proteine, i sali minerali e vitamine vanno persi.

Per ottenere, invece,  il riso parboiled si mette il risone a bagno in acqua per 1 o 2 giorni e poi lo si lascia all’azione del vapore per 30 minuti e successivamente viene fatto asciugare. In tal modo le vitamine ed i sali minerali vengono salvati.

Esistono diverse varietà di riso ognuna con le sue caratteristiche e provenienza:

Il Riso Venere è un incrocio tra riso padano e riso cinese, ma viene  coltivato in Pianura Padana, mentre sono italiani:

il riso arboreo, Baldo, Balilla, Carnaroli, Lido, Ribe, Roma, Sant’Andrea e  Vialone nano

Riso estero:Basmati, Jasmin, Giapponese, Ritz rouge, Venere, Ribe, Thaibonnet

 

 

 

 

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