IN VIAGGIO: LISBONA

LISBONA

“La campagna o la natura non mi possono dare niente che valga la maestà irregolare della città tranquilla, sotto il chiaro di luna, vista dalla Graca o da S.Pedro de Alcantare. Non ci sono per me fiori come il ricco cromatismo di Lisbona sotto il sole”. (Fernando Pessoa, Diario dell’inquietudine)

Questi versi descrivono la città di Lisbona, città portuale alla foce del Tago:poetica, tranquilla, naif, malinconica.  Città eclettica mediovale,  moresca e molto moderna.Famosa per il commercio delle spezie , sono state la fortuna di molti  famosi chef del luogo, come Joao  Rodrigues,che con le stesse ed i prodotti locali sono stati capaci di farsi conoscere nel mondo.

La città è divisa in due,oriente ed occidente, dalla  Avenida Liberdade.lunga circa 2 km, ombreggiata dal verde degli alberi che trovasi lungo il marciapiede lavorato a mosaico. Al termine della lunga passeggiata , si giunge alla Praca dos Restauradores con l’ obelisco celebrativo della conquista della libertà portoghese avvenuta nel 1640. Accanto alla piazza c’è  l Elevador da Gloria che porta al Bairro Alto. Qui potete fermarmi in uno dei tanti bar che troverete sulla strada, per degustare un ottimo caffè, chiamato Biga , molto concentrato, dall’aroma pungente, speziato e forte.

Per una sosta all’ora di pranzo fermatevi  “ A Provinciana”( Travessa do forno 23 5) ottima trattoria a gestione familiare, con piatti semplici ed  economici, quasi tutti a base di pesce

Successivamente, irrinunciabile ,una sosta presso “Ginjinha Sem Rival  Manuel Lima “ per gustare la tipica bevanda alcolica  portoghese a base di ciliegie .

 

Per un soggiorno di quattro giorni  iniziate il vostro giro partendo   dalla città bassa , ossia BAIXA, che si estende tra Rossio  ( il centro) e Praca do Commercio ( dominata dalla statua equestre  di Dom Josè I), tra il quartiere di Castelo e quello del Chiodo.

La zona di Baixa va visitata molto lentamente, osservando i palazzi ultracentenari nonché il suo pavimento fatto di ciotoli bianchi e neri sistemati nell’800 dai carcerati

La piazza del commercio si affaccia sul fiume Tago e da una idea di gran ordine  grazie al suo piano simmetrico.E’ splendido passeggiarci accarezzati dal tiepido vento proveniente dal mare.

Nella pacata rue dos Sapateiros, in piena Baixa, c è L ’Animatografo do Rossio, scenografico fin dal suo portale, in stile Arte Nova,il piu antico cinema di Lisbona, oggi decaduto e diventato un locale a luci rosse

I marciapiedi del Rossio sono arricchiti di splendide Jacarande, alberi con fiori blu-viola; è rilassante ammirarli, regalano serenità

 

Partendo dalla Piazza del Commercio, sulla rue Aurea c’è un ascensore che da Baixa porta a Chiado da cui si può ammirare un panorama mozzafiato

Per una sosta golosa al Chiado “Royal Cafè” oppure per una sosta pranzo o cena  “ Taberna de Rua das Flores”

Taberna de Rua dal Flores

Il secondo giorno salite e scendete le strette strade dell ‘Alfama la zona più antica di Lisbona dove potrete cogliere tutti gli autentici sapori  ed odori della città , fermandovi nelle tante osterie che troverete lungo la strada,ma restando anche incantati per i palazzi e le chiese ,alcune anche restaurate

Se non ve la sentite di girare il quartiere a piedi potete prendere il tram 28 ,molto caratteristico, tutto in legno giallo e bianco, che percorrendo i quartieri dell’Alfama ed il Bairro Alto, vi farà ammirare splendidi panorami, arrampicandosi su e giù da colline vertiginose

L ‘Alfama è dominato dal Castello de Sao Jorge ( Santa Cruz), in cima alla più alta delle sette colline che   dominano il Tejo

Prima di giungere al castello consiglio una sosta  alla cattedrale Sé Patriarcal. Poco distante dalla cattedrale c’è la casa di S. Antonio con la sua chiesa omonima

Il castello domina tutta la città, da su al castello potrete avere un ampia visione di Lisbona

Dopo aver visitato il castello scendete verso il Miradouro di Santa Lucia, circondata da un muretto decorato con azulejos azzurre ed  ammirate un panorama indimenticabile

All ‘Alfama c è il museo del Fado oltre al  miglior locale dove paterlo ascoltare .” Parreirinha d Alfama”, non vi perdete questo spettacolo se volete entrare nell’atmosfera tipica portoghese .Musica  tradizionale , dove un cantante o una cantante raccontano a suon di musica la storia e la vita di Lisbona, il vento, l ‘oceano, i suoi quartieri, il tutto accompagnato dal suono di una chitarra  portoghese , a forma di pera con corde in metallo. Nelle canzoni Lisbona viene personificata in una donna  e Tago, il fiume, è il suo amante

Ottima scelta una sosta a “ Instinctus wine bar” un locale ,molto bello ,dove bere e mangiare qualcosa di buono

Il terzo giorno andate a vistare la Torre di Belem una nave di pietra in mezzo al fiume Tago, monumento simbolo di una città rivolta verso l ‘oceano, usata nel passato per difendersi dai pirati e dalle flotte musulmane. Quando si sale sembra di essere su una nave pronta a solcare l’ onda dell’ oceano.

Vicino alla torre c’è il Centro Cultural de Belem dove si svolgono spettacoli teatrali, di danza, e musica, con un’acustica eccellente

Poco distante la famosa Pasticceria di Belem ( rua de Belem) con le sue imperdibili paste con crema e pasta sfoglia servite calde e cosparse di zucchero a velo, uniche in tutta la città. Di questo dolce conoscono la ricetta solo cinque persone al mondo, e sono nate nel 1837 nel Monastero dei Geronimiti che decisero di cedere la ricetta ad una bottega vicina al monastero

Il locale è tipico, composto da varie salette con le pareti fatte di azulejos azzurre ,dove si illustrano le fasi di   preparazione delle paste

A Lisbona c’è l’ Acquario più grande nel mondo. L’ Oceanario è straordinario per la struttura ed il progetto: incorpora gli habitat oceanici del pianeta in un unico ambiente, con delle impressionanti ricostruzioni dei vari ecosistemi.

Disseminati in tutte le piazze della città ci sono i “Quiosques”, gazebi d’ epoca, dove poter mangiare e bere qualcosa.Sono tutti di colori diversi ed in ognuno si assapora un clima diverso a seconda del gestore, pertanto anche cibi differenti

 

Molto bella è questa merceria dove troverete un po di tutto per il vostro bricolage “Retrosaria Bijou”

Bellissimo questo negozio di bambole ”  Hospital de Bonecas”

Antica caffetteria in centro “A Brasileira”,in stile Art Decò, è famoso per la statua del poeta ,Fernando Pessoa, seduto ad un tavolo al centro della terrazza.E’ il caffè dove di solito si incontrano poeti, filosofi ed artisti di Lisbona

Un ristorante molto caratteristico e che vi lascerà a bocca aperta, soprattutto per la sua originalità è ” Pharmacia”, situato vicino al museo della Farmacia.Sembra di essere all’ interno di un ospedale , con l’ acqua servita in vecchi flaconi di etere e le zuppe in boccette. La cucina è quella tipica portoghese.Ah, dimenticavo: il conto vi verrà presentato all ‘interno di una provetta

Imperdibile una vecchia casa chiusa di Lisbona , tutto color rosso, con divani in velluto dello stesso colore.Lungo le pareti della scala di accesso disegni audaci ed all’ interno delle stanze un ‘infinità di quadri . Oggi è un famoso bar  ” Pensao Amor” dove si può mangiare e bere qualunque cosa

Per assaggiare  un ottimo baccalà, piatto forte di Lisbona,recatevi da “Solar do Bacalhau”un bel ristorante a Praca Rossio.

Volendo portarsi un souvenir il mio consiglio è quello di non rinunciare alle famose scatolette di sardine, tonno, merluzzo, polpo, ecc che potrete acquistare  dalla bottega “Conserveira de Lisboa, soprattutto per la scelta della carta con cui  sono state incartate ,fatta  con disegni vintage

 

Per concludere il nostro viaggio potevo non parlarvi di arte? Lisbona sostiene la creatività degli street artist, consentendo loro di dipingere le pareti di diversi quartieri ed esprimendo cosi la loro fantasia artistica

 

RICETTA di Maria Miranda

Zuppa di pesce alla portoghese

  • 1/2 peperone verde
  • 1/2 peperoncino
  • Pomodoro pelato a fette
  • 2 spicchi d’aglio
  • 1 cipolla piccola alle fette
  • 2 kg di patate già sbollentate
  • Piripiri ( peperoncino)
  • Olio d’oliva
  • Acqua per cuocere pesce da zuppa e baccalà
  • prezzemolo qb
  • Foglie di alloro
  • Vino bianco

Preparazione:

Mettete la cipolla, l’aglio e le foglie di alloro nell’olio d’oliva a rosolare. Successivamente
aggiungete  il pomodoro e fatelo asciugare. A seguire i peperoni, il pesce, il piripiri e del vino bianco. Cuocere per 10 minuti ed aggiungere le patate

 

 

 

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